Due diverse concezioni della vita, entrambe rispettabili.
Sono nato a Tombolo un piccolo paese del veneto dove tutti hanno idee diltipo liberale.Ricordo di aver sentito una volta, per televisione, una intervista agli abitanti di San Mauro, un piccolo paese della Calabria, dove, in quel periodo, erano avvenuti molti rapimenti di persona a scopo di estorsione. Gli abitanti di quel piccolo centro si lamentavano e volevano che il comportamento dei loro compaesani fosse, non dico accettato, ma almeno compreso, perché, dicevano, lo Stato li aveva abbandonati. “Cosa ha fatto lo Stato per noi?- si domandavano- Sono anni che siamo abbandonati a noi stessi!” In fondo era vero. Ricordo ancora come comentò questa notizia un vecchio mediatore tombolano. “ E’ proprio vero, lo stato non fa niente per loro. Dovrebbero veramente fare di più. Prenderli e metterli in galera. Ecco quello che dovrebbero fare.” La mentalità dei Tombolani era diversa: “ Speriamo che lo Stato stia fermo e che ci lasci in pace!” era questa era l’idea generale. Secoli di commercio, di mediazione di vacche e tori avevano portato il Tombolano a pensare così. Il governo quando arrivava, lo faceva per mettere intralci, legacci, corruzione, multe: bastava mancasse una marca da bollo ed erano soldi da pagare e gatte da pelare! “Speriamo che lo Stato, la regione, la provincia stiano fermi e ci lascino lavorare in pace!” pensavano da quelle parti. Non si tratta di essere d’accordo con chi delinque, è che il tombolano è più spaventato dall’arroganza senza volto e menefreghista della burocrazia che dagli imbrogli veri e propri. E’ una filosofia differente: per la persona di “sinistra” tutto quello che non è permesso è proibito mentre per il tombolano doc tutto quello che non è proibito è permesso. Quest’ultima affermazione può condurre ad una pericolosa distorsione: ”E’ lecito tutto quello che non è proibito e tutto ciò che pur essendo proibito non viene scoperto.” Questa è senz’altro la pericolosa deviazione di questa filosofia. Agli occhi di chi guarda da sinistra sembrerà di essere a contatto con un tipo di mentalità mafiosa, non è così: non viene condiviso l’imbroglio, si tratta di un’aberrazione, non della regola. L’esasperazione del liberalismo senza regole può condurre ad una società di gangster, ma l’esasperazione di una società dell’altro tipo conduce ad un grigio mondo di zombie pieno di burocrazia di paura e di spiate. ( Ho visto per televisione dei giornalisti italiani sottopagati che protestavano con un lenzuolo in testa perchè avevano paura di non lavorare più, e magari erano giornali di “Sinistra”. Ma dove siamo arrivati? Questi si vergognano di loro stessi.)
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